giovedì 23 gennaio 2020

IL CHRISTIAN DAY PER DIRE BASTA ATTACCHI AI CRISTIANI IN EUROPA E NEL MONDO




IL CHRISTIAN DAY  PER DIRE BASTA ATTACCHI AI CRISTIANI IN EUROPA E NEL MONDO.
https://www.youtube.com/watch?v=YiAKBpRCR1w

           
 (Notre Dame in Fiamme)
                         
   Probabilmente il 25 gennaio 2020 sarà  una data memorabile per ricordare il giorno in cui i cristiani italiani idealmente uniti a tutti i cristiani che in Europa e in ogni altra  parte del mondo  subiscono discriminazioni,  attacchi terroristici,  persecuzioni, stragi, insulti e  proclami  di  imam fondamentalisti  che minacciano  sottomissione al Corano e alla Sharia, sono scesi in piazza per  gridare BASTA!  Basta alla dittatura e alla corruzione  di questa Europa dispotica che  mai ha difeso la cristianità  in tutti i terribili attacchi di morte contro i cristiani europei  ma al contrario, ha  permesso che si oltraggiasse il cristianesimo con la rappresentazione spregevole di un  filmato  blasfemo che ha dissacrato  l’immagine del più grande dei maestri spirituali di tutti i tempi. Gesù. L’amministratore delegato della Netflix che ha prodotto il film,  Reed Hasting al quale sono arrivate  da parte di ‘CITIZEGO’ più di 1.500.000  firme di protesta, per giustificarsi  ha dichiarato che il film è una Commedia natalizia. Presentare Gesù come un giovane omosessuale  innamorato del demonio, la Madonna come una donna  dissoluta  e i discepoli come alcoolisti non è una commedia di Natale che fa ridere  così come  non fa ridere il dipinto diffamante di un Gesù omosessuale in mostra al Museo di arte  contemporanea di Roma, ma un deliberato attacco  per minare i principi e i valori fondanti della cristianità con l’intento, ormai evidente, di volerne  cancellare la storia, la dottrina, la filosofia .
Quando si completò  ‘Unione Europea’, nessuno avrebbe  mai immaginato  che proprio dal cuore dei 28 paesi, tutti uniti da ingannevoli trattati,  sarebbe  stato lanciato il primo grande attacco alla  civiltà  europea  con la negazione di uno dei pilastri  fondanti della civiltà  stessa: il Cristianesimo. Un passaggio inizialmente trascurabile per la gente comune europea che non riuscì a cogliere la portata distruttiva di quella  voluta omissione nella stesura della carta costituzionale  che avrebbe dovuto  nel tempo agire come un cancro  la cui azione erosiva lenta e costante  avrebbe cancellato  totalmente ogni traccia di quel messaggio universale, spirituale e valoriale   che fa riferimento alla più alta filosofia di vita basata sull’Amore; realtà cosmica questa, unica ed eterna su cui il mondo e la vita stessa di ogni creatura su questo pianeta come su altri pianeti si regge, si crea, si perpetua. A validare e sostenere questo concetto  di forza creatrice vi è la fisica del grande scienziato Albert Einstein, del nostro Zichichi, del grande pensatore e missionario cristiano Albert Schweitzer  insieme ad una schiera di altri fisici,  teologi, filosofi d’Oriente e d’occidente,  tutti uniti nel riconoscimento di una forza indistruttibile che il Maestro cristiano di Nome Gesù aveva predicato e insegnato agli uomini di ‘buona volontà’, a quegli uomini  assetati di conoscenza che ascoltavano incantati  le parabole del Maestro  al quale ponevano   domande che uomini di ogni tempo hanno posto a se stessi e al  Maestro Gesù che fu chiamato  il ‘Cristo’.  Cristo era ed è il Dio che di era in era ritorna sulla terra per salvare l ‘uomo istillando nella sua mente la scintilla della conoscenza e nel cuore il fuoco dell’amore.” Io ritornerò “, aveva detto il Gesù  storico,  ed Egli ritornerà come ha dichiarato il mistico  rabbino Yitzhak.Kaduri,  per aver visto Gesù apparire nelle sue lunghe e profonde meditazioni ed avergli  predetto  il suo  ritorno. 


Egli ritornerà, in barba alla Oligarchia  satanica  che  per la sete di potere sta  operando il male  con un progetto di sterminio programmato dei popoli.  Demoni che, dopo tanti orrori verranno sconfitti da quel ’Pensiero Vivente ‘, il Cristo stesso  che vive  immortale ovunque nei cieli infiniti di questa creazione, ma anche  nel cuore di ogni  uomo che ne cerca  il contatto. Oggi, la nostra Europa muore lentamente soffocata dalla ignoranza e dalla mancanza di un leader spirituale che le dia la forza di combattere il male. Il male che vive  e spadroneggia nel Colosso di Bruxelles divenuto un gigantesco covo  affaristico ad uso e consumo di pochi oligarchi, piccoli e meschini uomini che non hanno libertà di pensare  né di agire secondo coscienza. Uomini robotizzati al servizio di un  gruppo di  Usurai  che per meglio derubare senza alcun  senso di colpa,  hanno  ordinato di cancellare il cristianesimo dal vocabolario politico-finanziario, dalle istituzioni, dalla società … questo è stato ordinato dai banchieri usurai  e da Soros , e questo si sta avverando. Tuttavia,  a combattere  una battaglia silenziosa  ci sono ancora dei cristiani coraggiosi:  ‘l ECLJ  ‘European Centre for Law and Justice’:   un faro   per coloro che devono affrontare ingiusti processi  e una missione  per  quelli che difendono i diritti dei cristiani  dagli abusi, dagli insulti, dalle accuse di blasfemia , dalle aggressioni fisiche e verbali, dagli omicidi, insomma da tutte quelle condizioni di vita inevitabilmente condizionata dalla presenza di immigrati islamici fondamentalisti per i quali  l’Oligarchia Europea, emanazione di quella più potente che governa l’Europa nell’ombra, non  ha mai inteso  pianificare un programma  di  integrazione interculturale  religioso da tenersi in tutte le scuole  europee per acquisire , comparare e criticare le storie e i valori delle diverse religioni. Uno studio mai  voluto  proprio per creare condizioni di scontro ideologico-religioso tra le parti, per acuire il malessere psicologico nella società, accentuare l’odio per l’infedele, e infine per usare  il terrorismo criminale che ha già colpito e ucciso barbaramente, centinaia di europei  cristiani, tutto nel silenzio inammissibile della Oligarchia Europea che non vede, non sente, non parla.
 Nonostante questo ci sono  migliaia di intellettuali che in tutto il mondo rivendicano il diritto di essere cristiani  o nutrono rispetto per l’alta filosofia del cristianesimo . Riporto il commentoi di  un ex  docente  di Islamistica all'Università di Trieste (scomparso nel giugno 2015), Khaled Fouad Allam  che sulle radici cristiane  scrive:

 
  
“…Ma c'è anche qualcosa di più profondo, che ha segnato in modo indelebile questo continente le cui frontiere culturali sono molteplici ma in cui riconosciamo un'unica essenza, che difficilmente si riesce ad elaborare razionalmente in modo univoco ma che è presente nel cuore più profondo dell'essere europeo: la passione per la libertà - ovvero le passioni democratiche – e il sentirsi partecipi di una storia comune, che ha fatto del cristianesimo il punto focale intorno cui l'Europa si è definita. È così che ci si commuove dinanzi a un Cristo di Cimabue o ci si sente incantati dalle Madonne rinascimentali, che ci si sente travolti all'ascolto di un mottetto di Bach o del Requiem di Mozart. Tutto ciò non sarebbe stato possibile senza quel debito. L'Europa è debitrice verso il cristianesimo: perché, che lo voglia o no, esso le ha dato forma, significato e valori. Rifiutare tutto ciò significa, per l'Europa, negare se stessa….come  accogliere l'altro se si nega se stessi? Come saldare un patto fra le comunità umane se l'Europa rifiuta di riconoscersi? Le radici affondano nella terra, dove incontrano e incontreranno altre radici. Se le radici del cristianesimo affondano nel mondo ebraico e in quello greco, oggi esso incontra l'islam, domani l'Asia e l'Africa. L'incontro è possibile soltanto se si è consapevoli delle proprie radici…. per me (l’Europa) essa rappresenta l'albero d'ulivo che nel Corano, al versetto 35 della Sura della Luce, è "né d'oriente né d'occidente".(dall'intervento riportato in www.emilianet.it)  Sembra incredibile che un professore islamico possa aver pronunciato parole così profonde  e poetiche sulle radici cristiane in Europa.  Un messaggio , che continua a vivere oltre la sua morte prematura per insegnare a tutti noi cristiani che non ci si deve arrendere  di fronte al potere usuraio ,imperialistico e totalitario  che ha programmato la morte e la cancellazione del cristianesimo per finalità egoisticamente egemoni. Dal 25 gennaio in poi comincerà una nuova battaglia per salvare il messaggio fondamentale del Maestro  Gesù del cui insegnamento i potentati hanno paura perché come disse il Maestro: “quando di due farete uno allora se direte ad una montagna di spostarsi questa si sposerà”. Intendendo dire  che la Fede è una forza così potente che chiunque cerchi il contatto con Dio per diventare uno con Lui (con il Padre) allora quella forza agirà sulla materia  al punto da far spostare l’oggetto su cui si è  diretto il proprio  pensiero.  Gesù aveva precorso i tempi dimostrando che il pensiero dell’uomo  crea la realtà.  Oggi questo lo dice la fisica.  Il  25  gennaio , dunque sarà la data di partenza per sostenere la rinascita del Cristianesimo. 

Elena Quidello









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