mercoledì 28 gennaio 2026

Giornata della Memoria

Giornata della Memoria



In occasione della Giornata della Memoria, il Movimento Giovanile Ortodosso Axios commemora le atrocità dei crimini di genocidio perpetrati nella storia e tutt’ora commessi in contesti di violenza e repressione, come quello iraniano. 

La violenza non è un atto isolato: la trasmutazione nel tempo degli atti di potere fa sì che le stesse logiche oppressive si ripresentino in forme sempre nuove.

Cogliamo l’occasione per ricordare i numerosissimi cristiani perseguitati nel mondo, la cui voce — spesso per disallineamento rispetto ai valori della cultura nichilista anti-occidentale imperante — viene messa a tacere o marginalizzata. 

Il movimento Axios ribadisce la necessità di tutelare il valore della vita umana e della cultura cristiana, culla della libertà e dei diritti civili. 

AXIOS Cristiani!

dott. Parsifal Fabris
Presidente Nazionale
Movimento Giovanile Ortodosso AXIOS
email: movimentogiovanileaxios@gmail.com


venerdì 23 gennaio 2026

Frosinone - domenica 25 gennaio ore 10,30 - Benedizione degli animali

Frosinone - domenica 25 gennaio ore 10,30  Benedizione degli animali


Domenica 25 gennaio alle ore 10,30 nella Chiesa di San Michele Arcangelo di Frosinone, sita in via Gaeta n. 49 si svolgerà la Divina Liturgia officiata dal parroco0 padre Sergio Arduini.
Alla cerimonia sarà presente Sua Beatitudine Filippo I di Roma (al secolo Filippo Ortenzi).


Al termine della cerimonia Sua Beatitudine procederà alla benedizione degli animali presenti. Si invitano, soprattutto i proprietari di cagnolini, a partecipare numerosi all'evento.

ps. le foto sono reali, trasformate in fumetto dall'Intelligenza Artificiale per renderle più accattivanti
 

venerdì 26 dicembre 2025

Movimento Giovanile Ortodosso AXIOS

 

Costituito il 

Movimento Giovanile Ortodosso AXIOS


Il Santo Sinodo della Chiesa Ortodossa Italiana ha deliberato, all’unanimità,  (Delibera Sinodale prot. n. 123/2025 del 15 dicembre u.s.), la costituzione del Movimento Giovanile Ortodosso Axios (che significa Degno), al fine di avvicinare alla Retta Fede (Ortodossia) i giovani lavoratori, gli studenti medi e universitari. 

L’incarico di dirigere il Movimento è stato affidato a Parsifal Fabris, studente universitario, italo-rumeno, figlio del rev. Paolo Fabris, parroco della nostra Chiesa di Aosta. Al neo Presidente del Movimento Giovanile giungono gli auguri di buon lavoro dall’intera Chiesa.

Gli studenti medi e universitari, i giovani lavoratori o disoccupati, che fossero interessati a collaborare con il movimento giovanile 

contattino: info@chiesa-ortodossa.com

martedì 25 novembre 2025

Taybet

Taybet la  Chiesa Ortodossa Italiana scrive all'ambasciatore d'Israele per denunciare la violenza dei coloni israeliani contro l'unico villaggio cristiano della Cisgiordania


Lettera mandata all'ambasciatore d'Israele in Italia e, per conoscenza, all'ambasciata italiana a Tel Aviv e al ministro degli Esteri on. Antonio Tajani


Premesso che la nostra Chiesa non si è mai schierata su posizioni antisioniste e non ha mai contestato il diritto del popolo ebraico ada avere un proprio focolare nazionale, siamo qui a rivolgerci al Governo Israeliano affinché cessino le violenze operate da gruppi di coloni estremisti contro gli abitanti di Taybeh, unico villaggio interamente cristiano della Cisgiordania (facente parte della Yehuda ve'Shomron biblica).

Taybeh, città anticamente chiamata Aphram, è particolarmente cara al mondo cristiano perché vi si recò Gesù dopo la resurrezione di Lazzaro (Gv 11:53-54) e perché vi è un'importante Chiesa Ortodossa, quella di Al-Khidr (San Giorgio) e un monastero già assaltato dai coloni il 19 aprile 2013.

Non credo sia nell’interesse stesso del popolo israeliano, che vive circondato da popolazioni arabo-musulmane ostili,  inimicarsi anche il mondo cristiano che gli è stato sempre vicino nei momenti di difficoltà.

Gli abitanti di Taybeh, anche se col passare dei secoli hanno adottato la lingua araba, non sono poi dei veri arabi-palestinesi ma discendenti di quelle popolazioni giudaico-aramee che vivevano in detto territorio prima della conquista islamica, che hanno mantenuto la fede e non si sono fusi con gli invasori arabi.

Pertanto non è neppure escluso che da un punto di vista strettamente genetico i cristiani di Taybeh siano degli ebrei convertiti e non degli arabi immigrati e come tali hanno più diritto dei coloni immigrati a vivere nelle terre cisgiordane dell’antica Giudea e Samaria, dalle quali non si sono mai allontanati.

Sollecitiamo altresì l’autorevole intervento da parte dell’ambasciatore italiano in Israele e del Ministro degli Esteri affinché l’Italia, che ha per capitale Roma, centro della cristianità, intervenga a favore dei nostri fratelli cristiani ingiustamente fatti oggetto di violenza da parte dei coloni estremisti israeliani.

Si resta in attesa di cortese cenno di riscontro e si coglie l’occasione per porgere distinti saluti.

S.B. Filippo I (Ortenzi)



martedì 14 ottobre 2025

SORA ricorda il martirio di NORMA CROSETTO

 SORA ricorda il martirio di  NORMA CROSETTO


Organizzata dalla locale sezione dell'Associazione Nazionale Vittime delle Marocchinate, localmente diretta dalla dottoressa Dora Lombardi (terza nella foto), si è svolta a Sora, antica città d'origine volsca della provincia di Frosinone sito nella Valle del Liri, facente parte fino al 1861 del Regno delle Due Sicilie e della Terra di Lavoro, si è svolta nella piazza dedicata ai Martiri delle Foibe la commemorazione di Norma Crosetto, la giovane studentessa universitaria istriana nativa di Visinada (Vižinada) città italiana oggi in Croazia (dove gli italiani rimasti rappresentano poco più dell'8% della popolazione), arrestata in quanto italiana, vittima di sevizie e stupri e infine assassinata dai partigiani comunisti jugoslavi nel 1943,  all'età di  23 anni.  La giovane fu gettata viva, insieme ad altri cittadini di etnia italiana, nella di Villa Surani sita nel comune di Visignano (oggi Višnjan in Croazia). A Norma Crosetto nel 1949 l'Università di Padova, dove era iscritta, ha conferito la laurea ad honorem in Lettere e, nel 2011, sempre a Padova, il Comune nell'ambito delle celebrazioni per il Giorno del ricorso ha posto una targa commemorativa nel cortile del Palazzo del Bo. Nel 2005, il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi (ex partigiano badogliano) ha conferito la medaglia d'oro al merito civile alla memoria. Negli ultimi anni diversi comuni hanno dedicato delle vie o piazze a Norma Crosetto, le cui targhe sono state spesso oggetto di vandalismo da parte di vandali antifascisti. 


La Chiesa Ortodossa Italiana, sempre a fianco degli esuli giuliani e dalmati, e che ogni anno nel frusinate è presente nelle manifestazioni in ricordo delle vittime delle foibe e delle marocchinate non poteva non essere presente. Alla manifestazione, presente per l'amministrazione comunale il consigliere Francesco Monorchio (nelle foto con la fascia tricolore) è intervenuto il reverendo padre Sergio Arduini, carabiniere in pensione,  parroco ortodosso della Chiesa di San Michele Arcangelo di Frosinone, cappellano del Sacrario dell'Armata Silente di Sant'Angelo in Formis e Vicario Castrense dell'Ordinariato Militare della Chiesa Ortodossa Italiana che ha commemorato la martire ed ha benedetto la targa della piazza e i presenti.


sabato 4 ottobre 2025

Per la Pace e contro l'Europa della Finanza e della Guerra

Per la Pace e contro l'Europa della Finanza e della Guerra


Intervento di Sua Betitudine 

Sua Beatitudine Filippo di Roma, accompagnato dal reverendo padre Marco e dallo ieromonaco padre Sebastiano, ha partecipato alla manifestazione contro l’Europa della Finanza e della Guerra organizzata a Roma dall’on. Marco Rizzo e dal dott. Francesco Toscano di D.S.P.


scorcio della piazza dei Fori Imperiali

Durante il suo intervento Sua Beatitudine ha parlato della guerra, effetto delle provocazioni atlantiche, in Ucraina, della persecuzione contro la Chiesa Ortodossa Ucraina effettuata in tale Stato, dove centinaia di chiese sono state sequestrate dal governo e affidate alla Chiesa Greco-Cattolica Uniate e a realtà ortodosse scismatiche. 

Ha denunciato la persecuzione contro le minoranze etniche, non soltanto quella russa, ma anche contro quelle ungheresi e, soprattutto contro le popolazioni moldavo-rumene della Bessarabia Meridionale e della Bucovina del Nord, territori rumeni aggregati da Stalin all’Ucraina, dove hanno proibito la lingua  e la Chiesa Ortodossa Rumena per costringere dette popolazioni all'assimilazione forzata.

 Ha affrontato altresì la pulizia etnica nel Nagorno Karabakh dove la repubblica armena di Artsakh è stata spazzata via dalle truppe azere, supportate da miliziani islamisti siriani fatti appositamente giungere dalla Turchia, che hanno scacciato le popolazioni locali armene che, secondo lo storico greco-cappadocio Strabone (I secolo a.C), facevano parte del Regno artasside della Grande Armenia, già secoli prima dell’era cristiana.





Prima del Comizio in via dei Fori imperiali si è svolta una manifestazione che è partita da Piazza Vittorio e percorso via Cavour.

l'on. Marco Rizzo con padre Sebastiano, Sua Beatitudine Filippo e padre Marco



martedì 1 luglio 2025

padre Sergio Arduini nominato Vicario Castrense dell'Arcidiocesi di Roma

                     padre Sergio Arduini  

          nominato Vicario Castrense 

             dell'Arcidiocesi di Roma

(Lazio, Abruzzo, Toscana, Umbria, Marche)


Sentito l’Ordinario Militare della Chiesa Ortodossa Italiana mons. Antonio Berardo di Casaluce, L'Arcivescovo Metropolita Sua Beatitudine Filippo I di Roma,  ha nominato padre Sergio Arduinipresbitero della Parrocchia  di San Michele Arcangelo di Frosinone e cappellano del Sacrario dell’Armata Silente di Sant’Angelo in Formis (Caserta), Appuntato sc.qs. dei carabinieri in congedo quale

Vicario Castrense per l’Arcidiocesi di Roma

(comprendente le Regioni: Lazio, Toscana, Abruzzo, Marche e Umbria)

Lo stesso organizzerà l’assistenza spirituale e le cappellanie ai fedeli ortodossi dipendenti dalle Forze Armate e dalle Forze dell’Ordine, dai corpi civili dello stato con funzioni di pubblica sicurezza e polizia giudiziaria (es. Vigili del Fuoco), dai corpi militari ausiliari (es. Croce Rossa Italiana), dei fedeli appartenenti alle associazioni di vittime di guerra e di rievocazione storica,  ai membri delle associazioni d’Arma e Combattentistiche, presso le proprie sedi e quanti in servizio volontario presso monumenti, sacrari e mausolei militari

Giornata della Memoria

Giornata della Memoria In occasione della Giornata della Memoria, il Movimento Giovanile Ortodosso Axios commemora le atrocità dei crimini ...