STRAGE di JERSEY CITY
Nei giorni scorsi la stampa ha dato notizia della strage avvenuta a Jersey City (USA), dove due terroristi, che hanno assaltato un negozio ebraico khoser , uccidendo i proprietari (ebrei ultra-ortodossi), diversi clienti e dei poliziotti. I giornali ovviamente hanno parlato del clima d'odio dovuto alla politica anti-immigrazionista, se non razzista ed anti-semita (nonostante il governo repubblicano sia il maggiore sostenitore d'Israele) di Trump, e magari cercando di estendere la colpa anche a Salvini ed ai sovranisti tutti. Invece, udite udite, i terroristi non erano suprematisti bianchi, non erano né neonazisti né di destra ma membri della Black Hebrew Israelites, un'organizzazione religiosa afro-israelita che vede negli africani i veri discendenti delle 12 tribù d'Israele e negli attuali ebrei degli usurpatori. Ovviamente per la stampa non era politicamente corretto dire che i terroristi che hanno ammazzato gli ebrei erano dei negri e non dei neo-nazisti e, di conseguenza, la notizia è stata silenziata o messa (vedi Repubblica) in un minuscolo riquadro in modo da darne scarsissimo rilievo. Che dire: Evviva la Stampa libera, democratica, antifascista e asserviata alla plutocrazia mondialista ed antinazionale. ...

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